Consiglio d’Europa: alla pediatra siriana Amani Ballour il Premio Wallenberg. “Luminoso esempio” per difesa diritti umani

(Strasburgo) Vincitrice del Premio Roul Wallenberg del Consiglio d’Europa è Amani Ballour, pediatra siriana che ha gestito un ospedale sotterraneo nel Ghouta orientale negli anni della guerra, tra il 2012-2018, e, dopo che l’ospedale è stato distrutto dalle bombe, si è rifugiata in Turchia. “I diritti umani e la dignità personale non sono un lusso in tempo di pace. La dottoressa Ballour è un luminoso esempio dell’empatia, della virtù e dell’onore che possono prosperare anche nelle peggiori delle circostanze, nel mezzo della guerra e della sofferenza”, ha affermato Marija Pejčinović Burić, segretario generale del Consiglio, annunciando oggi il vincitore di questo premio. Amani Ballour, che ha raccontato la sua storia in un documentario del National Geographic “The Cave” nominato per un premio Oscar 2020, ha lavorato sotto le bombe come direttrice di un ospedale sotterraneo, chiamato appunto “la Grotta”, ed è stata testimone delle devastazioni della guerra e dei bombardamenti sui civili. “La dottoressa Ballour ha rischiato la propria incolumità e sicurezza per aiutare le persone più bisognose. Lei e altri hanno agito giorno dopo giorno per salvare la vita a così tante persone, compresi i bambini che soffrivano gli effetti delle armi chimiche”, ha spiegato Marija Pejčinović Burić. La cerimonia di consegna del Premio si svolgerà il 17 gennaio, anniversario dell’arresto di Raoul Wallenberg a Budapest nel 1945. Il Premio, di un importo di 10mila euro, è stato istituito nel 2012 per ricompensare eccezionali azioni umanitarie compiute da una persona, un gruppo di persone o un’organizzazione.

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