Diocesi: Nocera Inferiore-Sarno, lunedì il vescovo Giudice presiederà l’ordinazione di 4 nuovi diaconi permanenti

La solennità dei santi Pietro e Paolo porterà in dono alla Chiesa di Nocera Inferiore-Sarno quattro nuovi diaconi permanenti. In 15 anni di servizio episcopale sulla cattedra di san Prisco, è la prima volta che il vescovo Giuseppe Giudice ordina dei diaconi permanenti. Si tratta di Gianluca Esposito, Francesco Forte, Massimo Gambardella e Michele (Angelo) Ruggiero. Prima di loro, l’ultimo diacono permanente della diocesi è stato don Salvatore Verdoliva, consacrato da mons. Gioacchino Illiano il 23 ottobre 2008. Invece, lo scorso 28 maggio, il vescovo ha ordinato diaconi transeunti, chiamati quindi a diventare presbiteri, Andrea Cardinali, Luca Corradino e Orazio De Vivo.
La celebrazione è programmata per lunedì 29 giugno, alle 19, nella parrocchia di Santa Maria delle Grazie in Lavorate di Sarno. Il vescovo Giuseppe Giudice invita “la Chiesa diocesana, in comunione con le colonne Pietro e Paolo, a pregare per gli ordinandi e chiedere allo Spirito una sempre più ricca stagione vocazionale”.
Tutti e quattro i futuri diaconi sono sposati e hanno dei figli. Gianluca Esposito ha 50 anni ed è della parrocchia Santa Maria delle Grazie in Lavorate di Sarno. È sposato con Rosa Esposito con cui ha tre figlie: Miriam, Beatrice e Benedetta. Lavora come consulente informatico. Francesco Forte ha 58 anni ed è della parrocchia Santa Maria del Presepe in Nocera Inferiore, con una lunga esperienza nel Cammino Neocatecumenale. È sposato con Annarita Colella con cui ha due figlie: Maria e Aurora. Lavora come tecnico specialista di Enel. Massimo Gambardella ha 48 anni ed è della parrocchia San Giovanni Battista in Nocera Inferiore. È sposato con Assunta Napoletano con cui ha due figlie: Irene e Chiara. È imprenditore nel settore del commercio ortofrutticolo. Angelo Ruggiero, conosciuto da tutti come Michele, ha 52 anni ed è della parrocchia Santa Maria delle Grazie in Lavorate di Sarno. È sposato con Rossella Crescenzo con cui ha due figli: Pasquale e Mimmo. Lavora nella portineria dell’Università di Salerno.
Il cammino dei futuri diaconi permanenti è iniziato nel 2019, quando nelle rispettive comunità è stato chiesto loro se volessero intraprendere un percorso di approfondimento. Successivamente hanno avuto un colloquio con il vescovo Giudice, poi è iniziato il cammino di discernimento sotto la guida di don Andrea Annunziata. Partiti in 19, sono arrivati alla meta in sei, anche se solo in quattro hanno deciso di compiere il passo decisivo.
Dopo una serie di incontri comunitari e personali con sacerdoti e diaconi, nel 2022 Gianluca, Francesco, Massimo e Michele intraprendono il percorso di studi all’Istituto di scienze religiose di Salerno per studiare Teologia morale, fondamentale, i Sacramenti, le Sacre Scritture, l’Ecclesiologia, cammino che si è concluso nel 2025. Quest’anno, invece, stanno approfondendo gli aspetti pastorali del loro servizio.

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