“Camminare con i poveri e gli emarginati del mondo è particolarmente importante in un momento in cui un numero record dei nostri fratelli e sorelle vive nella povertà”. Lo ha ribadito il Papa, nel discorso, in inglese, pronunciato durante l’udienza concessa ai presidenti dei College e delle Università dei Gesuiti in Nord America . “Molti sono costretti alla fine a lasciare le loro case per vari motivi, come guerra, persecuzione religiosa o politica, fame e gli effetti dei cambiamenti climatici”, ha ricordato Leone XIV: “Le vostre istituzioni sono chiamate non solo a insegnare ai vostri studenti le ingiustizie affrontate da chi è ai margini della società, ma anche a essere potenti canali per promuovere un cambiamento sistemico proponendo nuovi modelli radicati nella solidarietà e nel bene comune”. Per il Pontefice, inoltre, “è altrettanto importante offrire opportunità agli immigrati, ai rifugiati e a chi ha uno status socioeconomico più basso di beneficiare di un’istruzione avanzata”: “In questo modo, saranno in grado di integrarsi più pienamente nelle società in cui vivono e arricchire i corpi studenti più ampi con le loro esperienze e prospettive diverse”.