Leone XIV: Rosario per la pace, “non dovrà più esserci pianto di innocenti nelle nostre città, nessuno dovrà fuggire dalla propria casa per la minaccia delle bombe”

“Non dovrà più esserci pianto di innocenti nelle nostre città; nessuno dovrà fuggire dalla propria casa per la minaccia delle bombe; la bramosia di potere e la violenza delle parole lasceranno il passo alla sete di giustizia e di verità”. E’ il futuro di pace tratteggiato dal Papa, al termine del Rosario nei Giardini vaticani, davanti alla grotta della Madonna di Lourdes. “Ma ognuno può e deve fare la sua parte, cominciando da cose piccole ma importanti, astenendosi da ogni violenza verbale o fisica, nella vita di ogni giorno e anche nei social media”., l’appello di Leone XIV, secondo il quale “la pace vera inizia in un cuore che ama; viene testimoniata da labbra che pronunciano parole di riconciliazione; si riflette negli occhi che guardano al mondo con mitezza e saggezza. Questa è la vera forza, la forza della verità e dell’amore. Dio cerca costruttori di pace! La nostra Madre Santissima ci aiuti a rispondergli ogni giorno il nostro ‘eccomi’, non a parole ma con i fatti”.

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