“Villa Nazareth ha l’intento di proporre percorsi educativi animati da profonda ispirazione cristiana e umana, con una specificità di metodo, cioè il cammino comunitario, accompagnato da esperti formatori e realizzato attraverso il coinvolgimento di tutti, secondo quanto auspicato nella Costituzione apostolica Veritatis gaudium”. Lo ha detto il Papa, nel discorso rivolto ai membri della Comunità di Villa Nazareth, ricevuti questo pomeriggio nell’Aula della Benedizione, in occasione dell’80° anniversario della fondazione, ad opera del cardinale Domenico Tardini. “So quanto e come il cardinale Silvestrini sia stato maestro e guida nel cammino formativo di tanti di voi, e come il suo insegnamento ispiri ancora molti progetti realizzati dalla comunità di Villa Nazareth”, le parole di Leone XIV ai presenti: “La vostra proposta formativa, che in definitiva contiene le linee-guida del cammino umano e spirituale di ciascuno di voi, contempla alcune icone bibliche: possano sempre essere fonte ispiratrice del vostro agire!”. In particolare, il Pontefice ha citato l’episodio evangelico della Lavanda dei piedi e la parabola del Buon samaritano, che “aiutano a comprendere quale dovrebbe essere lo stile di vita di un discepolo del Signore: siamo chiamati non per essere serviti ma per servire, attenti a ogni uomo o donna che incontriamo sulla nostra strada, per offrire gesti concreti di amore”.