Festival delle abilità differenti: “Magnifica umanità” sarà il tema dell’edizione 2027. Zini, “assistere commossi allo spettacolo che è l’essere umano”

“Umanità magnifica in corpi tutti imperfetti, con storie fragili, e ferite, e un desiderio infinito, come un sigillo divino che tutti ci portiamo nell’animo”. Con queste parole Sergio Zini, presidente della Cooperativa sociale Nazareno, ha annunciato oggi a Carpi che il tema della 29ª edizione del Festival delle abilità differenti sarà “Magnifica Umanità”. L’annuncio è avvenuto al termine del convegno “Desideri infiniti, visioni altère. Dalla dittatura del piacere alla rinascita del desiderio”, svoltosi nell’ambito della 28ª edizione del Festival. Zini ha tracciato un bilancio di quasi trent’anni di attività: “Quando 28 edizioni fa abbiamo iniziato il nostro festival la parola d’ordine nel mondo della disabilità era quella dell’assistenza; noi abbiamo investito tutto sull’arte e sulla cultura, certi che non esiste una cura dell’altro che non sia innanzitutto un’attenzione estetica. Quello che abbiamo scoperto è che l’assistenza non è mai trovare attività con cui riempire il tempo dell’altro, ma assistere commossi allo spettacolo che è l’essere umano che ci troviamo davanti”. Il Festival delle abilità differenti, nato nel 1999 dalla Cooperativa sociale Nazareno di Carpi, propone da quasi trent’anni spettacoli, concerti, convegni e mostre con artisti italiani e stranieri con disabilità. La 28ª edizione si concluderà il 9 giugno a Bologna, presso Casa Mantovani, con il convegno “Il sé digitale e la rivoluzione del sentire”, al quale parteciperanno il neuroscienziato Vittorio Gallese, il sociologo Pier Paolo Bellini e il card. Matteo Zuppi.

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