Diocesi: Prato, Fondazione Biti lancia tre borse di studio per il 2026-2027. Sanesi, “la partecipazione sia ampia”

(Foto Fondazione Biti)

“La Fondazione accompagna i giovani in tutto il percorso universitario, fino alla laurea magistrale. Ci auguriamo che la partecipazione sia ampia”. Lo afferma Irene Sanesi, presidente della Fondazione Scuole Cattoliche Fiora e Gianni Biti, in occasione del lancio del nuovo bando per l’anno accademico 2026-2027, presentato questa mattina nella sala convegni del Liceo Carlo Livi di Prato. Anche per il prossimo anno accademico la Fondazione mette a disposizione tre borse di studio del valore di 2.500 euro ciascuna, destinate a studenti iscritti per la prima volta all’università, residenti a Prato, con meno di 23 anni e un Isee familiare non superiore a 30mila euro. Le borse sono rinnovabili per l’intero percorso di studi, a condizione che lo studente abbia assolto almeno l’80% dei crediti previsti dal piano di studi e conseguito una media non inferiore a 24 trentesimi. In diciannove anni di attività, la Fondazione ha attivato 30 borse di studio, erogato oltre 220mila euro di contributi e accompagnato quattordici studenti fino alla laurea magistrale. “Noi, come scuola, già dalle superiori cerchiamo di aiutare i nostri allievi – ha detto la dirigente del Liceo Livi Mariagrazia Ciambellotti – dopo il liceo, però, molti hanno difficoltà nella prosecuzione degli studi, quindi avere questa opportunità in città è fondamentale”. Don Serafino Romeo, coordinatore delle scuole cattoliche della diocesi di Prato, ha sottolineato che “la Fondazione sostiene anche i ragazzi e le scuole stesse, che hanno diverse spese”. Istituita nel 2006 dall’allora vescovo di Prato mons. Gastone Simoni, la Fondazione Biti ha sostenuto le scuole paritarie cattoliche della diocesi con circa un milione e mezzo di euro di contributi. Tutte le informazioni sul bando.

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