Leone XIV: al Salone del libro di Torino, “letteratura sia scuola di fraternità e di pace”

“C’è bisogno di una letteratura che aiuti a riconoscere la dignità di ogni persona, specialmente dei più vulnerabili, e che diventi sempre più scuola di fraternità e di pace”. È l’auspicio espresso da Papa Leone XIV nel telegramma inviato oggi, a firma del Segretario di Stato card. Pietro Parolin, al card. Roberto Repole, arcivescovo metropolita di Torino, in occasione dell’inaugurazione della 38ª edizione del Salone internazionale del libro di Torino, in programma dal 14 al 18 maggio. Il Pontefice definisce il titolo della manifestazione – “Il mondo salvato dai ragazzini” – “quanto mai significativo e attuale”. “In un tempo che sembra soffocato dall’orrore della guerra e dal gelo dell’indifferenza – sottolinea il Papa – i bambini, con la loro innata capacità di guardare il mondo con occhi nuovi, accendono nella società una luce di speranza”. Leone XIV auspica infine che l’evento “susciti rinnovata consapevolezza circa l’importanza della cultura nel costruire il dialogo e la concordia”, invocando “copiosi lumi celesti su quanti prenderanno parte alla manifestazione”.

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