È iniziato con la conferenza di apertura, nella sala consiliare del comune di Castel Gandolfo, la 21ª edizione del Festival della Comunicazione, la manifestazione ideata dalla Società San Paolo e dalle Figlie di San Paolo. La rassegna di quest’anno è ospitata e organizzata dalla diocesi di Albano e prevede un programma ricco di eventi su tutto il territorio. Lo scopo è quello di sottolineare gli aspetti attuali della comunicazione e le prospettive date dal messaggio di Papa Leone XIV per la 60ª Giornata mondiale delle comunicazioni che, con il suo tema “Custodire voci e volti umani”, fa da sfondo a tutto il Festival. “Nel programmare gli eventi – ha spiegato don Alessandro Saputo vicario episcopale per il Coordinamento della Pastorale e la formazione permanente del clero – sono stati tenuti ben presenti i tre pilastri indicati da papa Leone nel suo messaggio per la Giornata delle comunicazioni sociali. Nei quasi 50 appuntamenti in calendario, sono previsti momenti di preghiera, come le celebrazioni presiedute dal cardinale Tagle, il 12 maggio per San Pancrazio, e dal Cardinale Baggio, il 17 maggio, al termine dell’evento proposto dalla Cei, dal Sovvenire e dalla nostra Pastorale giovanile, o le veglie di preghiera interreligiose. È stato dato spazio alla dimensione sociale, con eventi dedicati ai pazienti oncologici, in collaborazione con la Asl, e alle persone affette da disturbi mentali. Ci sono eventi culturali, come la mostra dedicata a Giacomo Manzù al museo diocesano, o le passeggiate a cura delle associazioni locali. Sono stati organizzati due incontri di formazione dedicati ai giornalisti, con crediti formativi, e ancora concerti, laboratori, mostre fotografiche”.