Nepal: dall’Ue aiuti d’emergenza per alimentazione, salute, energia, acqua. Lahbib, “al fianco del popolo nepalese”

“Mentre le famiglie in tutto il Nepal si trovano a fronteggiare il tragico bilancio di una delle alluvioni più devastanti degli ultimi decenni, l’Unione europea sta intensificando gli sforzi di soccorso guidati dalle autorità nepalesi e dai partner umanitari”. A Bruxelles si traccia un quadro degli aiuti rispetto a quanto accaduto nel Paese asiatico. “Un primo volo del Ponte aereo umanitario dell’Ue sta consegnando 82 tonnellate di beni di prima necessità, mentre la Commissione europea sta fornendo ulteriori 500.000 euro per la risposta all’emergenza”. Organizzato in collaborazione con l’Unicef, il volo del Ponte aereo è atterrato questa mattina con a bordo forniture per l’alimentazione, la salute, l’acqua e i servizi igienico-sanitari, alloggi, istruzione e protezione, provenienti dalle scorte dell’Ue. Separatamente, attraverso il Meccanismo di protezione civile, Lussemburgo, Germania, Lettonia e Norvegia stanno inviando attrezzature, tra cui giubbotti di salvataggio, kit igienici e da cucina, coperte, forniture mediche. La commissaria per la gestione delle crisi, Hadja Lahbib, ha dichiarato: “In una sola notte, fiumi di fango e acqua hanno spazzato via ciò che generazioni avevano costruito: case, scuole, intere comunità. Il Nepal ha subito una devastante perdita di vite umane e migliaia di famiglie si trovano ad affrontare l’inimmaginabile. L’Europa è al fianco del popolo nepalese. Stiamo sostenendo i soccorritori e fornendo aiuti di emergenza. Aiuteremo il Nepal non solo a sopravvivere a questa tragedia, ma anche a ricostruire”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Diocesi