“Aborro la glorificazione pubblica di Ratko Mladić, un criminale di guerra deceduto, condannato per il genocidio di Srebrenica e crimini contro l’umanità, comprese le dichiarazioni di funzionari della Republika Srpska in Bosnia ed Erzegovina e della Serbia”: lo dichiara il Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, Michael O’Flaherty. “Tale glorificazione costituisce un reato ai sensi della legge della Bosnia ed Erzegovina e non è tutelata dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo”. La dichiarazione prosegue così: “Invito tutte le autorità a contrastare la glorificazione dei criminali di guerra condannati e ad adempiere ai propri obblighi legali per garantire la responsabilità, proteggere i diritti delle vittime e sostenere la giustizia”.