Sono finora 19.980 le persone migranti sbarcate sulle coste da inizio anno. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 43.947 mentre nel 2024 furono 43.163. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina. Il totale delle persone arrivate via mare in Italia nei primi giorni di settembre è pari a 418. L’anno scorso, in tutto il mese, furono 8.315, mentre nel 2024 furono 7.685. Dei quasi 20mila migranti sbarcati in Italia nel 2026, 5.198 sono di nazionalità bangladese (26%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Somalia (2.353, 11,8%), Algeria (2.099, 10,5%), Sudan (1.630, 8,2%), Pakistan (1.384, 6.9%), Egitto (1.254, 6,3%), Eritrea (1.165, 5,8%), Tunisia (1.006, 5%), Mali (376, 1,9%), Nigeria (347, 1,7%), Iran (301, 1,5%), Etiopia (271, 1,4%), Costa d’Avorio (257, 1,3%), Guinea (239, 1,2%), Sud Sudan (232, 1,2%) a cui si aggiungono 1.868 persone (9,3%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione. Dal 1° gennaio al 2 settembre 2026 i migranti rimpatriati sono 5.845, dei quali 4.997 con rimpatri forzati e 848 con rimpatri volontari assistiti. Negli anni scorsi sono stati complessivamente 6.772 in tutto il 2025 (il 10,2% rispetto al numero di persone sbarcate) e 5.704 nel 2024 (8,6%).