Riconoscimenti: mons. Spina (Ancona) riceverà il premio “Giovanni Paolo II”

Per aver tutelato e promosso la sacralità della vita, mons. Angelo Spina, arcivescovo di Ancona-Osimo e vicepresidente della Conferenza episcopale marchigiana, riceverà il Premio internazionale Giovanni Paolo II, organizzato dall’Associazione socioculturale ad indirizzo artistico “Aglaia” di Scafati. Quest’anno la 22ª edizione del Premio si terrà domenica 6 settembre nella cattedrale di San Ciriaco, ad Ancona.
Alle 10.30 mons. Angelo Spina presiederà messa, concelebrata da mons. Giuseppe Andrich, vescovo emerito di Belluno-Feltre. Al termine della celebrazione, la consegna del riconoscimento. Saranno presenti Espedito De Marino, presidente di Aglaia, il coordinatore generale dell’associazione, Gianni Bordin, e Marcello Bedeschi, amico e collaboratore di Wojtyla e coordinatore nazionale di “Karol 100”, realtà con cui Aglaia collabora da dieci anni. Tra gli insigniti delle passate edizioni, Papa Benedetto XVI e Papa Francesco. Ma anche volontari, operatori sanitari, sacerdoti, missionari, imprenditori e rappresentanti istituzionali. Cinque gli ambiti nei quali viene riconosciuto in modo particolare l’impegno pastorale di mons. Spina: giovani, poveri e persone fragili, famiglia, cultura e comunicazione. “Ricevere un premio rende sempre gioiosi”, afferma il presule, “ma i riconoscimenti vanno condivisi, perché ciò che siamo è anche frutto delle tante persone che ci hanno accompagnato e continuano ad accompagnarci. Per questo desidero condividere il Premio con tutta l’arcidiocesi di Ancona-Osimo, con la diocesi di Sulmona-Valva, dove ho svolto il mio precedente ministero episcopale, e con la diocesi di Campobasso-Bojano, dalla quale provengo. Questo Premio dedicato a san Giovanni Paolo II ci invita a guardare a lui, figura eccelsa, a un santo che ha dato tanto alla Chiesa con la sua luminosa testimonianza, il suo profondo Magistero”.

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