Si chiudono in Polonia i Virtus European Summer Games 2026 con uno straordinario risultato per la delegazione italiana, che conquista 166 medaglie – 67 ori, 55 argenti e 44 bronzi – confermandosi tra le protagoniste della rassegna continentale riservata agli atleti con disabilità intellettive e relazionali. Al medagliere si aggiungono 6 record del mondo, 2 record europei e 1 primato italiano, a testimonianza della crescita del movimento sportivo promosso dalla Fisdir-Federazione italiana sport paralimpici degli intellettivo relazionali. Il nuoto è la disciplina più premiata con 88 medaglie e due record europei, mentre l’atletica leggera porta in dote 38 podi e 6 primati mondiali. Positivi anche i risultati nell’indoor rowing (27 medaglie), nel ciclismo, al debutto ai Giochi con 4 podi, nel tennis e nel tennistavolo. “Ciò che mi rende più soddisfatto non è soltanto il numero delle medaglie conquistate, ma il livello delle prestazioni espresse dai nostri atleti”, ha dichiarato il presidente della Fisdir, Francesco Ambrosio, sottolineando come i risultati ottenuti siano il frutto di un percorso costruito negli anni insieme ad atleti, tecnici, società sportive e staff federale. Sulla stessa linea il capo delegazione, Floriana De Vivo, che ha evidenziato il valore umano dell’esperienza vissuta dalla squadra azzurra: “Torniamo a casa con risultati straordinari, ma soprattutto con la consapevolezza di essere una squadra unita”. Oltre ai successi sportivi, la manifestazione consegna l’immagine di uno sport capace di coniugare inclusione, qualità tecnica e partecipazione, confermando il ruolo sempre più rilevante degli atleti con disabilità intellettive e relazionali nel panorama internazionale.