Sono diversi i temi su cui Eurobarometro ha interrogato il campione di cittadini Ue. Ad esempio, dall’ultimo sondaggio, pubblicato oggi, emerge che due terzi degli europei (66%) utilizzano i social media ogni giorno per ottenere informazioni su temi di attualità o di politica. In tale contesto, “gli europei indicano come priorità assolute contrastare le informazioni false o fuorvianti sanzioni più severe per i contenuti online illegali (44%) e norme più rigorose per le piattaforme (40%), seguite da un’etichettatura chiara dei contenuti generati o manipolati dall’Ia (38%), da una soglia di età minima per l’accesso ai social media (37%) e da maggiori investimenti nell’alfabetizzazione mediatica e nella verifica indipendente dei fatti (29%)”.
D’altro canto “gli europei si sentono anche attaccati agli elementi chiave della democrazia”. Secondo i risultati del nuovo sondaggio, la libertà di parola e di espressione (34%), elezioni libere ed eque (32%) e il rispetto dello Stato di diritto e dei diritti fondamentali (31%) sono i principali elementi europei di una società democratica. “Tra i pilastri fondamentali figurano anche la lotta alla corruzione (28%), la trasparenza e la responsabilità dei leader politici insieme a un sistema giudiziario indipendente (26%) e la partecipazione dei cittadini al dibattito pubblico e al processo decisionale (22%)”. Una maggioranza degli europei (68%) concorda sul fatto che l’Ue “dovrebbe rafforzare la sua capacità di difendersi autonomamente da potenziali minacce esterne”.