Sono finora 15.169 le persone migranti sbarcate sulle coste da inizio anno. Nello stesso periodo, lo scorso anno furono 32.690 mentre nel 2024 furono 29.931. Il dato è stato diffuso dal ministero degli Interni, considerati gli sbarchi rilevati entro le 8 di questa mattina. Il totale delle persone arrivate via mare in Italia a luglio è pari a 781. L’anno scorso, in tutto il mese, furono 6.487, mentre nel 2024 furono 7.465.
Dei quasi 15.200 migranti sbarcati in Italia nel 2026, 4.341 sono di nazionalità bangladese (28,6%), sulla base di quanto dichiarato al momento dello sbarco; gli altri provengono da Somalia (1.713, 11,3%), Sudan (1.379, 9,1%), Pakistan (1.205, 7,9%), Algeria (1.139, 7,5%), Egitto (966, 6,4%), Eritrea (721, 4,8%), Tunisia (665, 4,4%), Mali (342, 2,3%), Nigeria (295, 1,9%), Costa d’Avorio (232, 1,5%), Etiopia (223, 1,5%), Iran (183, 1,2%), Guinea (183, 1,2%), Sud Sudan (180, 1,2%) a cui si aggiungono 1.402 persone (9,2%) provenienti da altri Stati o per le quali è ancora in corso la procedura di identificazione.
Fino ad oggi sono stati 2.910 i minori stranieri non accompagnati ad aver raggiunto il nostro Paese via mare. Il dato è aggiornato a oggi, lunedì 13 luglio. I minori stranieri non accompagnati sbarcati sulle coste italiane lungo tutto il 2025 sono stati 12.177, 8.752 nel 2024, 18.820 nel 2023, 14.044 nel 2022, 10.053 nel 2021, 4.687 nel 2020, 1.680 nel 2019, 3.536 nel 2018 e 15.779 nel 2017.
Dal 1° gennaio al 9 luglio 2026 i migranti rimpatriati sono 4.604, dei quali 3.970 con rimpatri forzati e 634 con rimpatri volontari assistiti. Negli anni scorsi sono stati complessivamente 6.772 in tutto il 2025 (il 10,2% rispetto al numero di persone sbarcate) e 5.704 nel 2024 (8,6%).