“Questo Suo viaggio apostolico, in un Paese dove il cattolicesimo è radicato sin dai primi secoli, ci esorta fin dal motto – ‘Alzad la mirada. Alzate i vostri occhi’ – ad allargare l’orizzonte, a sollevare lo sguardo oltre le contingenze particolari, per aprirsi agli altri e riconoscersi fratelli”. Lo scrive il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato a Papa Leone XIV. Dopo il ringraziamento al Pontefice per il messaggio “che ha voluto indirizzarmi nel momento in cui si accinge a partire per la Spagna”, il Capo dello Stato si sofferma su un aspetto: “L’incertezza del contesto internazionale, aggravata dai numerosi conflitti in corso, con il loro intollerabile tributo di sangue e sofferenze, suscita ovunque, tra credenti e non, una riscoperta delle domande fondamentali sulla vita e sul futuro”.
Ricordando che le parole di Leone XIV (“la pace nasce nei cuori di ciascuno e non bisogna mai rassegnarsi alla guerra”), Mattarella confida che il pellegrinaggio imprimerà “un forte impulso tra tutti gli uomini e le donne di buona volontà a recuperare il senso di comunità, di incontro e sostegno reciproco”. Delinando le sfide con cui la Spagna, come l’Italia e l’Europa intera, si confrontano, il presidente ribadisce che “da una parte, resta forte e largamente condiviso il richiamo alla preservazione del significativo patrimonio spirituale, storico e culturale, che sarà tra l’altro valorizzato, durante il Suo viaggio, nelle celebrazioni per i cento anni dalla morte di Antoni Gaudì”. “Dall’altra, si impone l’esigenza di continuare ad assicurare, anche in avvenire, condizioni di stabilità, sicurezza e progresso, a fronte di crescenti difficoltà e tumultuosi cambiamenti tecnologici, sociali ed economici”. Quindi, l’attenzione che il Papa rivolgerà ai giovani e ai più vulnerabili, come i bisognosi, i migranti, i detenuti, che “consentirà di ribadire l’importanza dell’inclusione, per fare in modo che sia tutelata la dignità umana e l’intera regione mediterranea sia restituita alla sua vocazione di luogo di dialogo, di scambio e di solidarietà”. Con la certazza che “il viaggio apostolico in Spagna sarà foriero di messaggi di fiducia e speranza”.