Domenica 7 giugno la solennità del Corpus Domini viene celebrata nelle parrocchie della diocesi di Bolzano-Bressanone con la Santa Messa e in molti casi con una processione. La celebrazione bilingue con il vescovo, mons. Ivo Muser è in programma alle 9 in duomo a Bolzano, seguita dalla processione nel centro storico. A seguire, nel piazzale del Centro pastorale torna la festa aperta a tutta la comunità. Nella solennità del Corpus Domini i cattolici “testimoniano la presenza di Gesù Cristo nel sacramento dell’Eucarestia”, ricorda la diocesi informando che dopo la celebrazione bilingue seguirà, lungo le vie del centro storico, la tradizionale processione con i fedeli, le associazioni ecclesiali, la banda e i vari gonfaloni. Quest’anno un simbolo particolare sarà la croce di legno che, da marzo, è esposta nel duomo cittadino a far memoria delle vittime di violenza sessuale. La croce, realizzata da un sopravvissuto agli abusi, sarà portata in processione e rappresenta “il ricordo delle sofferenze subite e l’impegno a guardare, ascoltare e assumersi le proprie responsabilità”. Al termine della celebrazione torna la giornata di festa in comunità: i partecipanti sono invitati a fermarsi per il pranzo e per ascoltare alcune testimonianze. Nel segno di “Uno in Cristo”, secondo il motto scelto da papa Leone, si colloca questo momento di festa promosso anche quest’anno da Comunione e Liberazione, diocesi, Consulta delle aggregazioni laicali, Katholisches Forum e Parrocchia del duomo. Dalle 13.15, nella sala conferenze del Centro pastorale, cinque persone racconteranno la loro esperienza sul tema specifico “pace e unità”.