Ricominciare, ricucire, rifiorire, riassaporare, riprogettare. Sono i cinque verbi al centro della campagna di comunicazione che, da oggi 3 novembre, porterà nelle strade di Milano il progetto “Ri-Nascita”. Obiettivo è quello di raccogliere fondi e completare la rifunzionalizzazione della Cascina Carpana.
Il progetto “Ri-Nascita”, ideato da Svs Donna Aiuta Donna, Cadmi – Casa di accoglienza delle donne maltrattate di Milano e Campacavallo, è trasformare la Cascina Carpana, patrimonio storico della città immerso nel Parco Sud di Milano, in un luogo di ospitalità, formazione e lavoro, dove le donne che hanno vissuto situazioni di violenza, insieme ai loro figli, possano costruire le basi per una nuova autonomia e tornare a vivere.
La Cascina è stata assegnata al Centro antiviolenza Svs Donna Aiuta Donna, dal Comune di Milano per 90 anni attraverso un bando pubblico.
La Cascina ospiterà attività produttive, artigianali, sportive e culturali: un ristorante con bar bistrot, laboratori di sartoria e tessitura, attività di restauro, una scuola di circo e teatro, aule didattiche, un maneggio e un asilo diurno per cani, oltre ad aree verdi aperte alla comunità.
L’ambizione è fare di Cascina Ri-Nascita un Social Impact Hub per Milano: un luogo in cui inclusione sociale, formazione, lavoro e cultura si incontrano, in rete con i centri antiviolenza, le istituzioni e le realtà economiche, sociali e culturali del territorio.
Oggi una parte della Cascina è quasi pronta, gli edifici sono stati convertiti alle nuove funzioni d’uso e nel 2027 prenderanno avvio le attività (ristorazione, artigianato, ambiente, ecc.) nelle quali le donne potranno formarsi e lavorare, mentre i figli avranno spazi dedicati per lo studio e le attività ricreative.
Tutto questo è stato possibile grazie a una comunità di persone, di aziende, di fondazioni e istituzioni che hanno scelto di esserci e di credere che, dopo la violenza, possa esistere un nuovo inizio. Un luogo dove una donna possa ritrovare una casa, un lavoro, un sapere, un’indipendenza. Dove possa crescere i propri figli in sicurezza, imparare, creare, lavorare, tornare a progettare il futuro e riscrivere la propria storia.
“L’idea del progetto Ri-Nascita è nata dall’esperienza di affiancamento alle donne e dalla consapevolezza che, senza autonomia economica, non possono essere realmente libere dalla violenza. Unire questo percorso alla rigenerazione di un bene storico immerso in un’area verde così ampia ci è sembrata fin dall’inizio un’opportunità preziosa. È un progetto molto ambizioso, che non avremmo potuto portare avanti da sole. Grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto sin dall’inizio. A loro va il nostro più grande ringraziamento”, dichiara Alessandra Kustermann, presidente di Svs Donna Aiuta Donna.
La campagna mira a completare il progetto. Info: https://www.progettorinascita.org/.