Leone XIV: messaggio per la Gmg, “non avete bisogno di apparire perfetti”, avere il “coraggio dell’umiltà”

“La vera vittoria non è imporre sé stessi, ma donare sé stessi”. Lo spiega il Papa, nel messaggio per la prossima Giornata della Gioventù, che quest’anno si celebra il 22 novembre a livello diocesano ma è già proiettata verso la Giornata mondiale della Gioventù, in programma a Seoul nell’agosto 2027. “Seguendo la strada aperta da Gesù Cristo, anche voi non avete bisogno di imporvi, di dimostrare continuamente quanto valete, di apparire perfetti o di nascondere le vostre fragilità, i vostri dubbi o i vostri limiti”, scrive Leone XIV: “Abbiate il coraggio di essere veri davanti a Dio e davanti agli altri. La vostra dignità non nasce dall’immagine che riuscite a costruire di voi stessi. Siete preziosi perché siete creati a immagine di Dio, conosciuti da Lui e amati da Lui. Scopriamo chi siamo veramente quando scopriamo che il nostro cuore è stato creato per Dio, per amarlo e, in Lui, amare i fratelli e le sorelle. Infatti, c’è in noi il desiderio di donarci, di spenderci per la felicità e il bene degli altri. Questa è la libertà che Cristo vi offre: andare oltre la preoccupazione esclusiva per voi stessi e aprirvi alla generosa creatività dell’amore”. Altra virtù additata ai giovani è il coraggio dell’umiltà: “Una certa mentalità ci dice di fare tutto da soli, di lavorare su noi stessi per migliorarci continuamente, per costruire una personalità e un carattere più forti, ma alla fine questo può far penetrare in noi la convinzione di essere i salvatori di noi stessi”, il monito del Pontefice: “Il Vangelo ci presenta un’altra strada di crescita: non salvarci da soli, ma lasciarci salvare da Gesù Cristo. È richiesto qui il coraggio di accettare l’aiuto degli altri, di riconoscere i propri limiti, di fermarsi, di ascoltare e di affidare la propria vita a Dio”.

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