Iraq: Tajani incontra il patriarca caldeo Paul III Nona. L’Italia sostiene i cristiani e punta sui giovani

Tre centri di aggregazione per giovani e famiglie saranno realizzati a Baghdad, Erbil e Mosul grazie al contributo della Cooperazione italiana allo Sviluppo. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso dell’incontro svoltosi oggi alla Farnesina, con il patriarca della Chiesa cattolica caldea di Baghdad, Paul III Nona. Al centro del colloquio, le prospettive future del Medio Oriente e, in particolare, la promozione del rientro dei cristiani in Iraq. Tajani ha ribadito il sostegno del Governo italiano alla tutela delle minoranze cristiane nella regione e allo sviluppo di iniziative rivolte alle nuove generazioni irachene. I 3 centri offriranno attività per giovani e famiglie, corsi di lingua italiana e percorsi di formazione professionale, con interventi anche nei settori dell’istruzione e della sanità. L’obiettivo è creare opportunità concrete di crescita e contribuire a un futuro più stabile per il Paese. La Chiesa caldea conta oltre 600mila fedeli nel mondo, di cui circa 300mila in Iraq. Il ministro e il patriarca hanno concordato di mantenere i contatti per sviluppare ulteriori progetti di cooperazione italiana.

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