Sant’Egidio: cerimonia finale. Venerabile Sarith (monaco buddista, Cambogia), “possa il nostro pianeta possa trasformarsi in un giardino di pace”

(da Assisi) “Sono qui convintamente perché spero che lo spirito di Assisi continui a svolgere un ruolo di primo piano, con il sostegno di tutti i leader religiosi del mondo, finché ogni forma di guerra distruttiva sia definitivamente sradicata e il nostro pianeta possa trasformarsi in un giardino, consentendo a tutti i popoli di vivere insieme nella pace e nell’armonia come fratelli e sorelle”. E’ la voce del Venerabile Touch Sarith, dalla Cambogia, monaco buddista e Presidente del Dhammaraingsei Buddhist Association che ha portato la sua testimonianza alla Cerimonia finale dell’Incontro Internazionale per la pace. Il monaco era presente ad ad Assisi quando Papa Giovanni Paolo II riunì i leader delle religioni. “Ricordo che quel giorno faceva un freddo intenso accompagnato da un vento gelido, eppure quel pomeriggio, il sole splendeva come in un giorno d’estate”.

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