“Desiderio di percorrere strade nuove, forse più adatte all’uomo d’oggi, senza trascurare le tante forme di evangelizzazione che sono già presenti nelle nostre comunità”. Lo scrive mons. Ernesto Mandara, vescovo di Sabina-Poggio Mirteto, nella lettera pastorale 2026-2027 presentata domenica 25 ottobre all’assemblea diocesana, che ha riunito quasi 400 persone nel Centro pastorale San Martino di Monterotondo sul tema “Fate discepoli tutti i popoli. I destinatari dell’evangelizzazione”. Un nuovo sussidio per la lectio divina proporrà alle parrocchie cinque percorsi dedicati ad altrettanti destinatari dell’annuncio: le persone povere e sole, gli indifferenti al Vangelo, quanti sono rimasti delusi o feriti dalla Chiesa, chi è alla ricerca di spiritualità e chi non ha mai conosciuto Cristo. Roberta Carta, responsabile di Alpha Italia, ha presentato il Progetto Alpha, percorso di primo annuncio fondato su incontri informali, accoglienza e dialogo, che le parrocchie potranno valutare di adottare. Tra le priorità indicate dal vescovo, il rafforzamento di catechesi e oratori, una piattaforma digitale per la formazione degli operatori pastorali e il consolidamento della rete caritativa con la Caritas diocesana e la Fondazione San Giorgio. Nelle conclusioni mons. Mandara ha invitato a superare scoraggiamento e pessimismo: “Il mio ministero episcopale in Sabina volge al termine, ma ci attende un anno intenso e, mi auguro, fruttuoso”.