La missione non si svolge soltanto nei Paesi lontani, ma anche nella vita quotidiana, nelle parrocchie, nelle famiglie e nei luoghi di lavoro. È il tema della veglia missionaria in programma mercoledì 28 ottobre, alle 20, nella parrocchia di San Bartolomeo Apostolo a Nocera Inferiore. La celebrazione sarà presieduta dal vescovo di Nocera Inferiore-Sarno, mons. Giuseppe Giudice.
La veglia diocesana riprende il tema proposto a livello nazionale: “Uniti nella missione”.
Il direttore dell’Ufficio missionario diocesano, don Emanuele Ruggiero, invita a considerare la missione non soltanto come un’attività rivolta ai Paesi lontani, ma come un impegno che riguarda tutti. “Uno pensa sempre alla missione come un qualcosa di esterno”, osserva il sacerdote. “La missione inizia proprio dalle nostre comunità, se non proprio dalle nostre famiglie”.
Durante la veglia sarà consegnata una croce come segno del mandato missionario. Il gesto è rivolto a tutti i battezzati, non soltanto a quanti sono impegnati in attività missionarie specifiche, ma anche a chi è chiamato a testimoniare il Vangelo nella vita quotidiana. “L’obiettivo è sostanzialmente questo – spiega don Ruggiero –, la missione quotidiana che uno svolge nelle proprie comunità, nelle proprie famiglie, nel proprio luogo di lavoro”.
Anche i sacerdoti sono chiamati a vivere questa dimensione della missione. “La prima missione di un sacerdote è proprio quella di assistere, nelle proprie comunità, chi ha e chi non ha bisogno”, sottolinea don Emanuele.