Mare: Mattarella, con le crisi che si moltiplicano il mondo marittimo “è vettore di pace”

(Foto Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“Le crisi si moltiplicano: il Mar Nero, il Mar Rosso, Hormuz, la pirateria nel Corno d’Africa e nel Golfo di Guinea, per citarne alcune. Protagonisti non convenzionali si aggiungono a quelli statuali”. Lo ha affermato questa mattina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all’assemblea pubblica della Confederazione italiana armatori in occasione del 125° anniversario di costituzione.
“Nel citare alcuni di questi snodi, appare la diversità di approccio con cui vengono affrontati”, ha rilevato il Capo dello Stato, aggiungendo che “un’ampia cooperazione internazionale affronta il tema della pirateria, a partire dall’efficace missione Eunavfor Aspides (scudo), dell’Unione europea. La missione Aspides è in pieno svolgimento. La nostra Marina Militare – che ringrazio – prosegue con impegno per operare in prima fila su questo fronte”. “L’Unione europea – ha proseguito – appare particolarmente impegnata sul tema della garanzia della libertà di navigazione, come evidenzia anche l’appello recentemente promosso, al quale hanno aderito oltre 60 Paesi”. “Il mondo marittimo è espressione del contrasto a ogni chiusura che attacchi la libertà del navigare e degli scambi”, ha osservato Mattarella, sottolineando che il comparto “è amico di regole che introducono equità nei rapporti e avvicinino i mondi, dunque è vettore di pace”.

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