“La navigazione, nei suoi caratteri materiali e immateriali, è infrastruttura vitale della globalizzazione. L’80% degli scambi avviene via mare. Costituisce quindi un termometro prezioso dello stato di salute del mondo. Le crisi incidono sui traffici ed è quello che oggi avviene”. Lo ha osservato questa mattina il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all’assemblea pubblica della Confederazione italiana armatori in occasione del 125° anniversario di costituzione.
“I mari sono luogo elettivo della vita del pianeta”, ha rilevato il Capo dello Stato, ammonendo: “Rispettarne l’equilibrio – tanto più in tempi di intensi cambiamenti climatici – è segno di intelligenza degli eventi e di lungimiranza”. “I riflessi delle crisi geo-economiche e geo-politiche in atto condizionano pesantemente la libertà di navigazione, mentre questa, per il suo carattere universale, ha bisogno di regole e vive di regole”, ha proseguito Mattarella.