“I segnali che riscontriamo sono senza dubbio segnali positivi”. Così il card. Pietro Parolin, segretario di Stato, sulle condizioni di salute di Leone XIV, ricoverato al Policlinico Gemelli dopo l’intervento chirurgico, parlando oggi con i giornalisti a margine del congresso “Lo splendore dell’umano” all’Università Cattolica di Roma. Per il cardinale “è stato un intervento riuscito” e “anche il decorso della convalescenza” è “in perfetta linea con quanto i medici hanno previsto”. Sugli impegni dei prossimi giorni Parolin ha invitato a non precorrere i tempi: “Adesso si vedrà, tanto deve uscire dall’ospedale”. Quanto all’Angelus di domenica, “probabilmente sta pensando anche lui come fare, dove fare, che cosa fare, però io non ho informazioni precise su che cosa farà”. Anche per i viaggi, ha osservato, “dipenderà da come esce dall’ospedale e da quello che gli prescrivono anche i medici”, mentre le voci circolate in questi giorni, come quella di un divieto di volare per mesi, sono “chiacchiere per il momento”. Alla domanda se il Pontefice abbia lasciato in via precauzionale una lettera di dimissioni, il porporato ha risposto: “No, no. Questo no” e ha poi chiarito che “non mi pareva neanche che ci fosse necessità”. Il segretario di Stato ha confidato di essere rimasto all’inizio “un po’ preoccupato”: “Adesso mi sento un po’ più sereno”.