Papa Francesco: telegramma di cordoglio per la morte del card. Paul Josef Cordes

“Fedele servitore e pastore”. Così il Papa, in un telegramma di cordoglio inviato ai nipoti, Klaus e Rainer Baumgardt, definisce il card. Paul Josef Cordes, morto ieri a 89 anni in una clinica romana dopo una lunga malattia. “Nell’apprendere la notizia del decesso del vostro caro zio, esprimo la vicinanza a voi, agli altri familiari, come pure all’arcidiocesi di Paderborn di cui fu stimato presbitero e poi zelante vescovo ausiliare”, scrive Francesco: “Ricordo con affetto questo fratello che ha servito il Signore e la Chiesa con fedeltà e generosità, attento alle istanze del mondo giovanile e ai bisogni delle persone fragili, alle quali ha comunicato l’amore e la tenerezza di Cristo”, prosegue il Papa: “Penso con gratitudine alla solerte collaborazione da lui prestata per tanti anni alla Santa Sede, dapprima come vice presidente del Pontificio Consiglio per i laici e poi in qualità di presidente del Pontificio Coniglio Cor Uum, dove non ha risparmiato energie per testimoniare la paterna sollecitudine del Papa ai più poveri”.

Il card. Cordes è nato a Kirchhundem, in arcidiocesi di Paderborn (Germania), il 5 settembre 1934. Dopo aver compiuto gli studi primari, ha iniziato il corso di laurea in medicina. Nel 1956 ha sentito nascere dentro di sé la vocazione alla vita sacerdotale e, abbandonati gli studi universitari, è entrato nel seminario maggiore di Paderborn. Durante questo periodo ha frequentato anche un corso di un anno nel seminario universitario di Lione. È stato ordinato sacerdote il 21 dicembre 1961. Dopo aver svolto un periodo di lavoro pastorale in diverse parrocchie della diocesi, nel 1969 ha ripreso gli studi frequentando il corso di studi di dogmatica all’università di Magonza. Nel 1971 ha conseguito la laurea in teologia, discutendo la tesi: Sendung zum Dienst. Exegetisch-historische und systematische Studien zum Konzilsdekret “Vom Dienst und Leben der Priester”, pubblicata nel 1990 in italiano dalla Piemme (Casale Monferrato), con il titolo: Inviati a servire. Presbyterorum ordinis: storia, esegesi, temi, sistematica. Nel 1972 il card. Döpfner, allora presidente della Conferenza episcopale tedesca, lo ha nominato segretario della commissione pastorale in seno alla Conferenza stessa. È stato in questo periodo che, proprio in virtù del suo incarico, egli ha iniziato a collaborare con associazioni, con movimenti e con diverse istituzioni ecclesiali in Germania. Un’esperienza che ha potuto mettere a disposizione del sinodo delle diocesi della Repubblica Federale di Germania, svoltosi dal 1972 al 1975, al quale parteciparono vescovi, sacerdoti e laici. Il sinodo era stato convocato per deliberazioni e decisioni di ordine pastorale. Da Paolo VI è stato  nominato ausiliare di Paderborn il 27 ottobre 1975. Ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 1° febbraio 1976. Nel 1980 Giovanni Paolo II lo ha nominato vicepresidente del Pontificio Consiglio per i Laici. Hanno poi fatto seguito le nomine a consultore di altri uffici della Curia romana. Il Papa lo ha incaricato inoltre ad personam di seguire l’apostolato dell’International catholic charismatic renewal office (Rinnovamento carismatico cattolico) e del Cammino neocatecumenale, incarico ricoperto fino al dicembre 1995. È stato promotore del Centro internazionale giovanile San Lorenzo, inaugurato a Roma il 13 marzo 1983. Proprio durante un incontro nel Centro – l’occasione è stata la celebrazione dell’Anno santo straordinario 1983-1984 – è nata l’idea di organizzare un incontro di giovani a livello mondiale. L’avvenimento ha avuto luogo la domenica delle Palme del 1984 e ha in pratica segnato la nascita delle Giornate mondiali della gioventù. Il 2 dicembre 1995 è stato nominato presidente del Pontificio Consiglio “Cor unum”. È stato autore di varie pubblicazioni, nate soprattutto dalla conoscenza della realtà dei movimenti e delle nuove comunità ecclesiali. In questi anni gli sono state affidate numerose missioni nel mondo per portare ovunque la carità e la solidarietà del Papa. Ha partecipato ai lavori del Congresso delle Caritas di tutta la Federazione Russa, svoltosi a Mosca dal 18 al 21 ottobre 2007. In quella occasione ha compiuto una visita a Novosibirsk, dove ha incontrato le Missionarie della Carità di Madre Teresa di Calcutta che lavoravano da anni nella zona e il personale della locale scuola francescana. Il 18 ottobre a Mosca ha incontrato il Patriarca della Chiesa ortodossa russa Alessio II. Presidente emerito del Pontificio Consiglio “Cor Unum”, dal 7 ottobre 2010. Ha partecipato al conclave del marzo 2013 che ha eletto Papa Francesco. Da Benedetto XVI è stato creato e pubblicato cardinale nel Concistoro del 24 novembre 2007.

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