Germania: Federazione giovani cattolici, conclusa la prima assemblea on line. “Populismo incompatibile con noi”

Lisi Maier

Si è chiusa ieri la prima assemblea generale della federazione dei Giovani cattolici tedeschi (Bdkj) completamente virtuale e in streaming. 106 delegati di 17 associazioni hanno rappresentato da casa loro gli oltre 660mila giovani tedeschi che rendono la Bdkj la più importante associazione giovanile della Germania. I delegati hanno discusso e votato virtualmente dal 24 al 26 luglio a causa delle restrizioni imposte dal Covid-19. “Il coronavirus ci ha costretti a riflettere. Abbiamo preso alcuni spunti positivi dall’assemblea generale annuale di quest’anno, che possiamo anche usare presto per futuri eventi, in situazioni analoghe”, ha dichiarato il presidente federale Lisi Maier. Con una decisione sull’inclusione, la Bdkj estende il suo impegno per la diversità. La decisione ha lo scopo di promuovere le strutture esistenti e creare nuove soluzioni di inclusione. Un altro impegno preso richiede mezzi finanziari flessibili e non burocratici per progetti inclusivi di persone impegnate nel sociale. L’assemblea Bdkj ha votato una decisa opposizione alla strategia del partito nazionalista populista AfD che tende a minare le associazioni giovanili cattoliche reinterpretandone il ruolo in termini di tradizione e patria in un modo nazionalista e razzista. Questa decisione è complementare alla decisione del 2016 “Non siamo d’accordo perché crediamo”.
“L’appartenenza all’AfD, alla Junge Alternative o a gruppi populisti di destra, organizzazioni di destra radicale ed estrema destra è incompatibile con l’appartenenza a un’associazione giovanile Bdkj”, afferma Maier. L’assemblea ha inoltre eletto il sacerdote Stefan Ottersbach come nuovo presidente federale-animatore spirituale e l’assistente sociale Gregor Podschun come terzo presidente federale. Lisi Maier mantiene il suo ruolo.

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