Cultura: “Serenissima”, Venezia nelle immagini di padre Donati. Mostra fotografica a Bruxelles

(Bruxelles) “Anche alla luce delle varie problematiche legate alle alte maree delle ultime settimane, ho pensato di poter dare un contributo a tale meravigliosa città”. Padre Alessandro Donati, carmelitano scalzo originario di Trento e “in servizio” al monastero di Bruxelles, propone da domani, giovedì 23 gennaio, una mostra fotografica dal titolo “Serenissima”, dedicata ovviamente alla città di Venezia. La mostra sarà visitabile fino al 16 febbraio presso la Galerie S.te Thérèse d’Avila, al numero 45 della centralissima Avenue de la Toison d’or nella capitale belga (1050, Ixelles – tutti i giorni, ore 16-19.30). Donati ha alle spalle una formazione filosofica e teologica, ha insegnato alcuni anni religione e teologia morale nello Studio teologico dei Carmelitani Scalzi di Brescia, ha svolto il suo ministero a Roma e ora a Bruxelles. Lo scorso anno aveva dedicato alla città di Bruxelles un’apprezzata mostra fotografica, “When Brussels and Autumn”. “Nel corso della sua storia secolare la Provincia veneta dei Carmelitani scalzi ha avuto il suo centro spirituale e amministrativo nella città di Venezia”, spiega il religioso al Sir, che ha potuto visitare la mostra in anteprima. “Santa Maria di Nazareth, la prima chiesa che i turisti incontrano uscendo dalla stazione dei treni, è la bellissima chiesa dei Carmelitani”.
Padre Alessandro (nella foto), nel corso di vari soggiorni nella città lagunare, aveva iniziato a raccogliere varie immagini della città, immaginando di poter un giorno dedicare un’esposizione fotografica alla sede della sua congregazione religiosa. “Le tristi notizie provenienti dai gravi disagi provocati dalle alte maree nella laguna degli ultimi mesi mi hanno suggerito di poter dare un piccolo contributo a favore di Venezia e dell’inestimabile patrimonio artistico e culturale di tale luogo, allestendo una mostra fotografica”. La fotografia è infatti una delle passioni in cui padre Donati eccelle. Tra le numerose foto esposte i grandi protagonisti sono il “Canal Grande”, con i suoi palazzi e le sue chiese.

Padre Aldino Cazzago, provinciale dei Carmelitani scalzi, ha scritto nella presentazione della mostra: “Chi, come il sottoscritto, ha la fortuna di vivere per qualche anno a Venezia conserva nella sua memoria immagini di irripetibili situazioni umane, di paesaggi e di visioni architettoniche e artistiche che difficilmente si cancelleranno per tutto il resto della vita”. “‘Io non visito le città, lascio che entrino dentro di me, per osmosi’. L’augurio che lascio a tutti coloro che guarderanno la sorprendente mostra fotografica del mio confratello padre Alessandro Donati è che possano, sulla scorta delle parole di Simone Weil appena menzionate, vivere anche solo un anticipo di quella piena osmosi che solo un prolungato incontro con Venezia può offrire”.

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