Il consiglio di amministrazione della fondazione “Madonna del soccorso” di Fauglia, in provincia di Pisa, ha deliberato, all’unanimità, di attribuire la presidenza onoraria a mons. Fausto Tardelli, amministratore apostolico delle diocesi di Pistoia e Pescia.
Fu lo stesso mons. Fausto Tardelli – allora vescovo di San Miniato – ad erigere la fondazione “Madonna del soccorso”, associata all’Uneba. Era l’8 dicembre 2009 e all’epoca la fondazione gestiva la sola Rsa “Madonna del soccorso” a Fauglia. Oggi ha opere molto più diffuse. Nella sola Orentano gestisce la Rsa “Maria Regina”, la Rsa e il centro diurno aggregato “Madonna del Rosario”, l’asilo nido e la scuola paritaria d’infanzia “S. Anna”. È socia unica dell’Mds Impresa sociale di Fauglia, agenzia formativa accreditata dalla Regione. Ha il diritto reale sugli immobili delle case di Prataccio-Cecafumo e di Gavinana in gestione all’Azione cattolica di San Miniato. Da questa estate ha in gestione la casa per ferie “San Giuseppe e Maria Santissima” a Cavo, nell’isola d’Elba.
Attualmente si prende cura di 165 anziani in Rsa e di altri 22 nel centro diurno, di 25 bambini al nido e di 60 alla scuola materna paritaria. Può contare sul servizio di 150 dipendenti laici, tra Oss, infermieri, fisioterapiste e di 25 religiose appartenenti agli istituti religiosi delle Figlie di S Anna, delle Serve del Cuore Immacolato di Maria, delle Suore Missionarie di S. Teresa di Gesù Bambino, delle Suore Canonichesse dello Spirito Santo, delle Suore Catechiste del Cuore Immacolato di Maria e della Figlie di Nazareth. Ad ottobre inaugurerà la Rsa “Madonna del Sacro Cuore” a Bientina.
Il direttore generale Riccardo Novi esprime “grande soddisfazione per la scelta del cda della fondazione che tutti sentivano come ‘dovuta’ verso colui che ha eretto il nostro ente raccomandandosi sempre che non perdesse mai la sua ispirazione cattolica e lo spirito di servizio ai fratelli”. Mons. Fausto Tardelli ha fatto pervenire il 3 giugno una lettera nella quale esprime ringraziamento alla fondazione, accettando la carica conferitagli.