Diocesi: Grosseto, domani torna la “Lunga notte delle chiese”

Un’intera notte per riflettere sul significato di “casa”, ispirandosi al mandato ricevuto dal giovane Francesco d’Assisi dal Crocifisso di San Damiano “Va’ e ripara la mia casa”, si terrà venerdì 5 giugno nella diocesi di Grosseto attraverso l’Ufficio Beni culturali ecclesiastici e la parrocchia di Santa Lucia aderendo così’ all’11ª edizione della “Lunga Notte delle chiese”, la manifestazione nazionale che trasforma i luoghi di culto in spazi di incontro culturale, artistico e spirituale. Il tema di quest’anno si lega alle celebrazioni dell’VIII centenario della morte del Poverello di Assisi. Un’ occasione – spiega la diocesi – per “riscoprire l’attualità del suo messaggio di cura e custodia”. “Con questa iniziativa vogliamo sottolineare come il nostro patrimonio culturale ecclesiastico non sia solo un insieme di oggetti preziosi, ma un ‘luogo vivo’ di incontro e di casa. Riparare la casa, come san Francesco, significa oggi prenderci cura della bellezza che ci circonda per rigenerare il nostro spirito e le nostre relazioni, specialmente in questo anno in cui facciamo memoria dell’ ottavo centenario del suo transito”, dice Paolo Angelo Poli, dell’Ufficio Beni culturali ecclesiastici della diocesi di Grosseto. L’evento vedrà il coinvolgimento diretto della famiglia francescana. “Siamo felici di ospitare questa notte di luce. A nome della parrocchia, dell’Ordine francescano secolare e della Gioventù francescana, invitiamo tutti a condividere questo percorso. ‘Home’ è la casa che abitiamo, ma è anche il fratello che ci sta accanto. Per questo chiediamo a chi parteciperà di portare un bene alimentare: un gesto concreto per riparare le crepe della solitudine e del bisogno nella nostra città”, dice fr. Valerio Mauro, parroco di Santa Lucia.

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