Napoli ospiterà, dal 5 al 7 giugno, l’Assemblea nazionale di Salesiani per il sociale, in programma presso l’Istituto salesiano Don Bosco “E. Menechini”, chiamata ad approvare il Documento programmatico 2026–2029. Un appuntamento che riunirà associati provenienti da tutta Italia e che si inserisce nel percorso itinerante avviato negli anni scorsi, dopo la tappa del 2025 a Torino Valdocco, con l’obiettivo di portare sempre più nei territori il cuore della vita della Rete. “Chi ama educa” è il titolo scelto per questa edizione, a sottolineare, spiegano i promotori, “il senso profondo della missione educativa salesiana: essere accanto ai giovani, in particolare ai più fragili, trasformando la relazione educativa in una concreta opportunità di crescita e futuro”. L’Assemblea rappresenta il momento di sintesi di “Organizzare la speranza”, il percorso partecipato che ha attraversato l’intero Paese coinvolgendo educatori, operatori e giovani in un confronto diffuso. Il Documento programmatico si configura così come “una bussola capace di orientare scelte e azioni nei prossimi anni, mettendo al centro le principali sfide educative e sociali: povertà educativa, dispersione scolastica, fragilità e rischio devianza, ma soprattutto i volti dei giovani incontrati quotidianamente nei diversi contesti”. Accanto ai lavori istituzionali, spazio anche al Forum Giovani, occasione di partecipazione attiva per ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia. “Questo Documento non nasce a tavolino, ma dalla vita dei nostri territori”, sottolinea il presidente nazionale don Francesco Preite, evidenziando come l’appuntamento di Napoli rappresenti “un momento di sintesi e rilancio” per continuare a trasformare la speranza in opportunità concrete. Non casuale la scelta di Napoli, città simbolo in cui fragilità e potenzialità convivono, scenario ideale per rilanciare il cammino della Rete e rafforzare l’impegno educativo a favore dei giovani più vulnerabili.