Pace: Grandi (ex Unhcr), “è un lavoro certosino di negoziato, studio, analisi”. “Finché c’è umanità, non dobbiamo perdere la speranza”

Umanità e speranza. Sono questi i due concetti che hanno guidato l’intervento di Filippo Grandi (ex Alto Commissario Onu per i rifugiati) ospite della Giornata del perdono promossa dal Sermig a Torino. L’intervento di Grandi ha toccato i temi come i rifugiati, la pace, il diritto internazionale e le responsabilità dell’Occidente.
“Nelle grandi emergenze, chi porta gli aiuti all’inizio sono sempre le comunità locali. Non ho mai visto in tutti gli anni della mia carriera un villaggio africano che non fosse capace o non volesse manifestare solidarietà a persone che fuggivano dal paese vicino. Finché c’è questo scatto di umanità di una persona verso un’altra, abbiamo il dovere di non perdere la speranza”, ha spiegato Grandi per oltre 40 anni ha lavorato nel campo umanitario e nelle organizzazioni internazionali.
La riflessione è partita dagli ultimi dati delle Nazioni Unite: 122 milioni di persone in fuga nel mondo, concentrate soprattutto in paesi già fragili. Il 73% dei rifugiati rimane in paesi a basso-medio reddito. Una situazione aggravata negli ultimi anni dal drastico taglio agli aiuti internazionali. “I rifugiati fuggono perché hanno paura – ha detto Grandi – non dovremmo avere paura di chi ha paura, dovremmo cercare di aiutarli a non avere paura”. Grandi ha quindi aggiunto: “Ridurre gli aiuti non è soltanto sbagliato e immorale: è anche controproducente dal punto di vista della stabilità, quella stessa stabilità che si pretende di conservare investendo sempre più soldi nelle armi. Ci sono contraddizioni molto grosse in questa politica e non ne sento abbastanza parlare”.
“La pace – ha poi aggiunto Grandi – è un grande valore è una causa per cui dobbiamo militare, manifestare. Ma la pace è anche un lavoro: un lavoro certosino di negoziato, di studio, di analisi, di proposte e controproposte, che ha bisogno di uno spazio libero.”

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa