In occasione della ricorrenza degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, domenica 17 maggio, solennità dell’Ascensione, nella basilica di Santa Croce è in programma il “Giubileo francescano”, a cui partecipano 19 cori dell’arcidiocesi di Firenze.
Il programma dell’evento prevede alle ore 16 l’ingresso dei fedeli e saluto di padre Franco Buonamano con la spiegazione del Giubileo Francescano, alle ore 16.15 la celebrazione del vespro nella solennità dell’Ascensione presieduto dall’arcivescovo di Firenze, mons. Gherardo Gambelli. Alle ore 17 il concerto dei cori per la città in onore di San Francesco con l’esecuzione di tre brani: “Sia Laudato San Francesco” dal Laudario di Cortona, “Cantico delle Creature” di Domenico Stella, Ofmconv, e “Hallelujah Chorus” di Georg Friedrich Händel. Dirige il maestro Michele Manganelli, direttore della Cappella musicale di Santa Maria del Fiore; all’organo il maestro Daniele Dori. Alle ore 18 la santa messa presieduta dai Frati francescani conventuali.
“Questo Giubileo francescano – dichiara padre Franco Buonamano, rettore della basilica di Santa Croce – vuole essere un momento di fede, fraternità e bellezza condivisa. Attraverso la musica e la preghiera desideriamo rendere omaggio a San Francesco, testimone di pace e semplicità evangelica, e offrire alla città di Firenze un’occasione di comunione nel segno della speranza”
Nella lettera di invito mons. Gambelli scrive: “Nella via tracciata dal Poverello d’Assisi, che comprese la propria vocazione e ricostruì sé stesso alla Porziuncola, tutta la Chiesa trova una strada sicura di santità e di fede, che si concretizza nella sequela radicale di Cristo Gesù attraverso l’umiltà e la piccolezza, l’amore ai poveri e alla Povertà, la fraternità universale, l’amore per la creazione e la visione della morte come sorella. E non posso dimenticare un fatto che riguarda la nostra città: nel 1211 il Poverello baciò la nostra terra, arrivando a Firenze percorrendo la via Cassia”.
L’organizzazione dell’evento è affidata all’Ufficio di Musica Sacra dell’arcidiocesi di Firenze.