Formazione: a Cassino il 18 maggio si parlerà di “Le sfide antropologiche dell’IA e il peso etico dell’informazione”

“Le sfide antropologiche dell’IA e il peso etico del mondo dell’informazione: tra responsabilità, cooperazione ed educazione” è il titolo del corso di formazione per giornalisti e docenti promosso da Odg Lazio, diocesi Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo e Istituto teologico Leoniano. L’incontro si svolgerà lunedì 18 maggio, dalle 10 alle 13, negli spazi del Palazzo Badiale di Cassino, in Piazza Corte 1. Il percorso formativo prende spunto dal messaggio di papa Leone XIV per la 60ª Giornata Mondiale delle comunicazioni cociali, “Custodire voci e volti umani”. Il corso prevede quattro momenti di approfondimento, ciascuno dedicato a un aspetto specifico del rapporto tra IA, etica e informazione. Il primo modulo, guidato da Andrea Monda, direttore de L’Osservatore Romano, e Giovanni Rispoli, giornalista Sky, sarà dedicato al tema della responsabilità del giornalista davanti alla manipolazione digitale. Il secondo affronterà la dimensione educativa, con un intervento di Maria Gabriella De Santis, docente dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale.  Alessio Porcu, direttore del Tg di Teleuniverso, approfondirà i temi della verifica delle fonti, la tracciabilità dei contenuti, la tutela dell’identità personale e la responsabilità del giornalista nel dichiarare l’utilizzo dell’IA. Marco Pagano, giornalista e direttore artistico di Radio Cassino e del Teatro Manzoni, esplorerà gli effetti degli algoritmi sulla cronaca locale. A moderare l’incontro sarà don Andrea Pantone, direttore dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali. Il corso è gratuito, si terrà in presenza e prevede il rilascio di cinque crediti formativi deontologici. L’evento è aperto anche agli insegnanti di religione, per i quali è stato ottenuto dal Miur l’esonero dal servizio.

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