Nella pagina “Testi” del sito web della diocesi di Savona-Noli (chiesasavona.it/testi) e sul canale YouTube diocesano (youtube.com/@chiesasavona) si può rivedere il quinto incontro della “Scuola della Parola”. Nell’appuntamento del cammino di preghiera e formazione spirituale il vescovo Calogero Marino ha parlato di “Giacobbe ed Esaù. Un percorso di pace”.
“Giacobbe e il fratello Esaù compiono un percorso, vivono a lungo l’uno lontano dall’altro. Entrambi forse hanno imparato a guarire il loro cuore malato – ha detto il vescovo di Savona-Noli -. Se un po’ conosciamo la loro vicenda ciò che maggiormente ci colpisce è, come dire, la sua attualità, sembra scritta proprio oggi in questo tempo in cui, di nuovo, siamo preoccupati per un nuovo fronte di guerra. Sembra davvero che l’uomo non abbia davvero mai imparato. Preghiamo per la pace!”.
“Nel libro della Genesi emerge la fatica della fraternità – ha aggiunto -. Dalla prima all’ultima pagina la Bibbia narra di questa fatica: da Caino e Abele a Marta e Maria ai due fratelli della parabola del capitolo 15 di Luca, il padre misericordioso e i due fratelli. Si nasce fratelli ma occorre scegliere di vivere da fratelli. Sono figlio unico, non posso parlare per esperienza personale, ma chi ha fratelli e sorelle probabilmente conosce questa fatica”.
Il presule ha evidenziato: “Massimo Recalcati insiste nel dire che non è il sangue la sostanza della fraternità, l’autentica fraternità e fratellanza non può basarsi soltanto sul sangue. Occorre ‘lavorare’, cioè scegliere, la consanguineità. Quanto tempo hanno messo Giacobbe ed Esaù per scegliere di vivere da fratelli!”.
A conclusione della serata mons. Marino ha invitato i fedeli a partecipare alla messa per la pace del 13 marzo, in occasione della giornata di preghiera e digiuno indetta dalla Conferenza episcopale italiana, e alla festa patronale cittadina e diocesana di Nostra Signora di Misericordia, in particolare la veglia di preghiera del 17 marzo. Il prossimo incontro della “Scuola della Parola” sarà venerdì 10 aprile alle ore 21 nella chiesa San Giuseppe, in piazza Martiri della Libertà.