Usa: card. Cupich (Chicago), guerra in Iran “trattata come un videogioco: è disgustosa”

“Mentre oltre mille uomini, donne e bambini iraniani giacciono morti dopo giorni di bombardamenti, la Casa Bianca ha pubblicato un video che accostava scene di film d’azione a immagini reali degli attacchi contro l’Iran con la didascalia: ‘Giustizia all’americana’”. Lo denuncia il card. Blase Cupich, arcivescovo di Chicago, in una dichiarazione intitolata “Un appello alla coscienza”. “Una guerra vera, con morti veri e sofferenze vere trattata come un videogioco è disgustosa. Centinaia di persone sono morte: madri e padri, figlie e figli, tra cui decine di bambini che hanno commesso il fatale errore di andare a scuola quel giorno”, scrive il cardinale, ricordando anche i sei soldati americani uccisi, “disonorati anch’essi da quel post”. Per Cupich la crisi morale non riguarda soltanto la guerra in sé, “ma anche il modo in cui noi, spettatori, guardiamo alla violenza: la guerra è diventata uno spettacolo per il pubblico o un gioco di strategia”. Il pericolo, avverte, è la desensibilizzazione: “Più a lungo restiamo ciechi di fronte alle terribili conseguenze della guerra, più rischiamo di perdere il dono più prezioso che Dio ci ha fatto: la nostra umanità”. “Il popolo americano è migliore di tutto questo. L’Iran è una nazione di persone, non un videogioco che altri giocano per divertirci”, conclude.

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