Martedì 10 febbraio, alle 18.15 verrà celebrata una messa, presso la Chiesa di Sant’Ignazio, in ricordo del professor Francesco Paolo Casavola, già presidente della Corte Costituzionale, scomparso il 3 gennaio scorso. A promuovere l’iniziativa è la Fondazione Beato Federico Ozanam-San Vincenzo De Paoli, di cui Casavola è stato il primo presidente, dal 1999 al 2009. Casavola è stato uno dei più grandi intellettuali italiani del nostro tempo e ha formato generazioni di giuristi. Nel febbraio del 1986 è stato eletto Giudice costituzionale, ed è stato presidente della Corte dal novembre 1992 fino alla scadenza del novennato, nel febbraio 1995. Diverse sentenze della Consulta, da lui firmate, hanno impresso svolte profonde nell’ordinamento costituzionale del Paese, e alcune di queste sono ricordate e citate comunemente come “sentenze Casavola”. Tra queste, una sentenza storica della Corte costituzionale, la n. 203 del 1989, in tema di laicità positiva e di ora di religione. Nato a Taranto il 12 gennaio 1931, si è laureato in Diritto romano a Napoli nel 1953. È stato professore dal 1960 al 1967 presso l’Università di Bari e dal 1967 presso l’Università Federico II di Napoli. È stato Presidente del Meic (Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale) dal 1980 al 1984 e docente a contratto di Ius Romanum presso la Pontificia Università Lateranense dal 1980 al 1986. Nel 1993-1994 è stato membro della Commissione di arbitrato per l’ex Jugoslavia. Dal 1996 al 1998 è stato Garante per l’Editoria e la Radiodiffusione. Dal 1998 al 2009 è stato presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana-Treccani. Dal 2006 al 2015 è stato presidente del Comitato Nazionale per la Bioetica. È stato professore a contratto presso la Lumsa di Roma dal 1995 al 1999, e presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli dal 2004 al 2013.