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Spagna: dichiarazione redditi 2024, 382 milioni alla Chiesa cattolica. Contributi in aumento

La Conferenza episcopale spagnola ha ricevuto questa settimana dalle autorità tributarie nazionali i dati provvisori della stagione delle dichiarazioni dei redditi del 2024, riferite all’anno fiscale 2023. Secondo i dati provvisori comunicati, il numero di dichiarazioni “a favore” della Chiesa cattolica è aumentato di 208.841 euro rispetto all’anno precedente, con oltre 7,8 milioni di contribuenti che hanno barrato la “X” nella loro dichiarazione (modalità con cui si esercita in Spagna la facoltà di destinare alla Chiesa cattolica una percentuale delle imposte sui redditi delle persone fisiche), pari al 30,43% delle dichiarazioni presentate. Contando le dichiarazioni dei redditi congiunte, salgono a 9 milioni i contribuenti che scelgono di devolvere una parte delle imposte alla Chiesa spagnola, il numero più alto finora registrato nel sistema spagnolo. Ancora secondo i dati resi pubblici dalle autorità spagnole, l’importo totale destinato nel 2024 alla Chiesa cattolica è di euro 382.437.998, cifra che rappresenta un aumento di 23,6 milioni di euro (il 6,6% in più) rispetto al precedente anno fiscale. In media, il contributo ricevuto da ogni contribuente che ha barrato “la casella X” è di 42,5 euro. Dai dati provvisori risulta che il numero totale di dichiarazioni a favore della Chiesa è aumentato in 16 delle 17 comunità autonome, soprattutto in Andalusia, Madrid, Valencia e Castiglia-La Mancia. In relazione all’importo stanziato, si è registrato un aumento dell’importo raccolto in tutte le comunità autonome: in termini assoluti, gli aumenti maggiori di euro assegnati si sono verificati a Madrid, in Andalusia e in Catalogna.

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