A seguito del rinnovo dei vertici associativi, è stato nominato il nuovo Gruppo di lavoro “Gravi disabilità” dell’Anmil, con lo scopo di affrontare le specifiche problematiche legate alle condizioni delle disabilità da lavoro più gravi e per la loro assistenza nel migliore accesso alla tutela garantita dall’Inail.
Composto da Maurizio Borelli (Modena), che è stato nominato coordinatore, Paolo Bruschi (Massa Carrara), Andrea Lanari (Ancona), Pasquale Loizzo (Bari), Pietro Mercandelli (Brescia), Angelo Scircoli (Novara), Alex Tiozzo (Venezia), il team proseguirà l’attività avviata con grandi successi dalla vecchia Commissione della passata consiliatura.
“Maurizio Borelli raccoglie, dunque, il ‘testimone’ da David Magini per portare avanti il lavoro svolto egregiamente in questi anni e grazie al quale sono stati raggiunti importanti obiettivi come l’adeguamento di diverse forniture quali scarpe ortopediche e letti matrimoniali; la disciplina degli ausili urologici e informatici; il diritto alle prestazioni economiche accessorie anche oltre i termini revisionali della rendita per le cure idrofangotermali e l’agevolazione della Carta blu anche agli invalidi del lavoro titolari di rendita”, spiega una nota dell’Anmil.
“Consapevoli della peculiarità del nostro compito, abbiamo anzitutto voluto riattivare il tavolo di lavoro in essere con l’Inail al fine di affrontare alcune criticità che attengono principalmente alla funzionalità del Centro protesi di Vigorso di Budrio (Bo), inagibile a seguito dei recenti eventi alluvionali, e alla conseguente necessità impellente di gestire i casi più urgenti”, dichiara il coordinatore Borelli.
“Una volta gestite le urgenze, ci concentreremo su questioni di più ampio respiro che rappresentano in ogni caso delle priorità per la nostra categoria, come ad esempio, la mancanza di personale tecnico nel Centro di Budrio e di medici più in generale, come anche la discrezionalità con cui troppo spesso vengono o meno riconosciute le prestazioni in favore degli invalidi del lavoro e/o i tempi per il rinnovo e le riparazioni delle protesi. L’auspicio è, dunque, quello di rendere sempre più efficace il confronto costruttivo che lega, ormai da tempo, la storia della nostra associazione ad Inail”, conclude Borelli.