Dopo il successo riscontrato nella prima edizione dello scorso anno, torna a Genova il “Passaporto dei Presepi”, l’iniziativa organizzata dall’assessorato alle Tradizioni cittadine del Comune e dall’arcidiocesi. Si tratta di un vero e proprio “passaporto”, da poter far timbrare a ogni presepe visitato aderente all’iniziativa. Rispetto all’anno scorso quando quelli aderenti erano 45, quest’anno sono ben 74 i presepi disseminati sul territorio visitando i quali i visitatori potranno ricevere l’annullo. Sono stati inoltre suddivisi in due percorsi: il Percorso dei Re Magi e il Percorso della Stella Cometa e si snodano da ponente a levante attraversando le vallate e abbracciando anche alcuni Comuni liguri. In questa seconda edizione, entrano ufficialmente a far parte del Passaporto anche i “presepi viventi”: ben 8, alcuni di lunga storia ed altri di più recente costituzione come quello organizzato direttamente da Comune e arcidiocesi per il giorno 4 gennaio 2025. L’iniziativa è stata voluta per far conoscere la moltitudine di presepi presenti nel capoluogo ligure e nei dintorni. Il passaporto è ritirabile presso l’ufficio Iat di via Garibaldi, oppure direttamente nei siti in cui sono allestiti i presepi. Ad ogni visita viene apposto un timbro. Il prossimo 16 febbraio, giornata conclusiva della manifestazione, verranno consegnati riconoscimenti ai partecipanti che avranno conseguito il maggior numero di timbri con premi offerti da Comune di Genova, Museo diocesano, Camera di Commercio di Genova, Mu.Ma, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Teatro Nazionale Genova, Costa Edutainment, Fondazione Teatro Carlo Felice. Info su www.visitgenoa.it.