La Conferenza episcopale spagnola ha presentato il rapporto annuale sulle attività della Chiesa cattolica iberica dell’anno 2023. Il rapporto è suddiviso in cinque parti: l’introduzione, la Chiesa cattolica in Spagna, ripartizione e distribuzione delle imposte devolute alla Chiesa, economia diocesana e gli allegati che illustrano l’intero processo di compilazione delle informazioni contenute nel documento, pubblicato con l’approvazione di un processo di revisione esterna da parte della società Pwc. Tra i dati certificati nella memoria emergono i numeri legati alle molteplici realtà della Chiesa spagnola: vi sono 80 associazioni e movimenti laicali registrati con 407.563 laici associati, 81.080 catechisti e 36.686 insegnanti di religione. Nella vita religiosa vi sono 32.531 religiosi e religiose, di cui 7.664 monaci e monache di clausura, 9.932 missionari, 957 seminaristi, 587 diaconi permanenti, 15.285 sacerdoti e 119 vescovi. I sacerdoti hanno dedicato più di 26 milioni di ore al servizio nelle parrocchie, servizio che si concentra nelle zone rurali dove si trova la maggior parte delle parrocchie spagnole (11.437 parrocchie rurali).
Nell’ambito educativo vi sono 1.498.182 studenti nei 2.536 istituti scolastici cattolici, che impiegano 135.311 insegnati, educatori ed altri dipendenti. Grazie alle scuole cattoliche, il risparmio dello Stato ammonta a 4,6 milioni di euro. Nell’anno accademico 2023-2024 sono stati 122.701 gli studenti universitari iscritti nelle 17 università a orientamento cattolico. Nell’area delle missioni, sono stati 9.932 i missionari e 537 le famiglie impegnati nell’annuncio della fede in 1.123 territori di missione nei cinque continenti: di essi il 56% sono donne e il 57% sono consacrati. Il rapporto certifica infine come la Chiesa cattolica rimanga uno dei principali pilastri del tessuto sociale spagnolo. Nel 2023, più di 8.800 centri sociali e assistenziali, gestiti da diocesi, parrocchie e organizzazioni come Caritas e Manos Unidas, hanno offerto sostegno a oltre 3,8 milioni di persone (90mila in più rispetto all’anno precedente).