“La Comunità benedettina di Subiaco accoglie con gioia e gratitudine la visita di Sua Santità Papa Leone XIV ai Sacri Monasteri, luogo in cui san Benedetto diede inizio al suo cammino spirituale”. Lo dichiara al Sir l’abate ordinario di Subiaco, dom Mauro Meacci. “La presenza del Santo Padre – prosegue – rinnova il legame tra la Chiesa e il carisma benedettino, richiamando tutti al primato della preghiera, dell’ascolto della Parola e della ricerca della pace”. Il pontefice è arrivato al monastero del Sacro Speco di San Benedetto dopo le 13, proveniente dal santuario della Santissima Trinità di Vallepietra. Secondo quanto appreso dal Sir, qui ha visitato la grotta del Santo, ammirato gli affreschi all’interno del monastero e firmato il libro degli ospiti.
- (Foto Vatican Media/SIR)
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Successivamente si è recato presso l’abbazia di Santa Scolastica dove ha pranzato con la comunità benedettina. Prima di lasciare l’abbazia ha visitato la biblioteca statale del “Monumento nazionale di Santa Scolastica” dove ha preso visione del “De Civitate Dei” di Sant’Agostino, l’incunabolo stampato proprio a Subiaco nel 1467.

(Foto SIR)
Uscendo il Pontefice ha salutato il personale dell’abbazia, ai quali ha donato un Rosario, e diversi fedeli e turisti che si trovavano all’esterno in attesa di entrare per la visita. Leone XIV ha donato un calice alla comunità benedettina, ricevendo in dono un volume sui monasteri benedettini sublacensi. Nella visita odierna a Vallepietra e Subiaco, il papa è stato accompagnato dal fratello John Joseph Prevost.