Oltre 2,5 milioni di contenuti pedopornografici segnalati e più di 8mila minori vittime di deepnude in Italia nel 2025. È quanto emerge dai dati diffusi dall’Associazione Meter in occasione della Giornata Nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia. Secondo il report, sono state individuate 785.072 immagini e 1.733.043 video di abusi reali su minori a livello internazionale. A questi si aggiungono 8.213 casi di deepnude, generati tramite intelligenza artificiale, fenomeno in crescita anche per la diffusione di strumenti sempre più accessibili.
L’attività di monitoraggio ha rilevato inoltre 505 domini nazionali coinvolti e 1.532 link su domini generici, con una prevalenza del .com. Nonostante il calo dei link rispetto al 2024, Meter segnala una maggiore complessità delle reti, con l’uso di sistemi criptati e contenuti effimeri. Sul fronte dell’ascolto, nel 2025 il Centro Ascolto Meter ha seguito 110 casi, di cui il 32% legati ad abusi. Negli ultimi dieci anni sono stati 393 i casi trattati, con 211 abusi sessuali accertati. “Numeri che impongono attenzione e responsabilità condivisa”, afferma il presidente don Fortunato Di Noto, che rinnova l’appello a istituzioni e società civile per rafforzare prevenzione e tutela dei minori.