Diocesi: Patti, momento di preghiera ieri sera con gli evangelizzatori. Mons. Giombanco, “non si può vivere la missione con un cuore freddo”

Nella chiesa “Maria Santissima di Lourdes” della diocesi di Patti, si è tenuto ieri un momento di preghiera con gli evangelizzatori, in preparazione alla Missione Evangelizzatrice. Nella sua riflessione, il vescovo Guglielmo Giombanco ha evidenziato che la vera missione è “annunciare agli altri il dono ricevuto. Iniziamo insieme un cammino e sappiamo che non saremo soli, perché il Signore Gesù cammina con noi e ci sostiene”. “Non si può vivere la missione – ha proseguito – con un cuore freddo, con una fede spenta. Ciascuno di noi è il terzo discepolo di Emmaus, che si è seduto a mensa con Gesù e ne riconosce la presenza. E’ Lui che ci invia per accostarci ai nostri fratelli, affinchè pure loro lo riconoscano”. “Durante la missione – ha esortato il Vescovo – dobbiamo far parlare la vita, con gesti semplici ma ricchi di umanità, attraverso un incontro diretto e spontaneo, libero da schemi, per condividere il dono della fede nei luoghi dei vissuti esistenziali, perché il Vangelo scorre nel fluire del quotidiano. Come Chiesa abbiamo un solo interesse: Gesù Cristo Salvatore”. Mons. Giombaco ha quindi indicato le due strade dell’annuncio e della testimonianza: “La freschezza del Vangelo non smette mai di chiamare e di entrare nelle strade del mondo”, e ha concluso: “Andate e annunciate la presenza di Cristo e del suo Vangelo”. La Missione Evangelizzatrice, che coinvolge tutte le comunità (sacerdoti, consacrate, laici) si terrà, con l’apporto dei frati francescani, dal 14 al 22 maggio e culminerà nella Veglia di Pentecoste, il 23, alle 19,30, a Sant’Agata Militello.

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