Russia: 35 anni fa nascevano le due amministrazioni apostoliche. “La primavera era finalmente giunta per i credenti in Cristo”

Esattamente 35 anni fa, il 13 aprile 1991, Papa Giovanni Paolo II firmava la bolla che istituiva le amministrazioni apostoliche per i cattolici di rito latino nella regione europea e in quella asiatica della Russia, con sede rispettivamente a Mosca, con l’arcivescovo Tadeusz Kondrusiewicz, e a Novosibirsk, con il vescovo Joseph Werth. Lo ricorda oggi una nota sul sito dell’arcidiocesi della Madre di Dio a Mosca. Di quell’evento si dice: “Dopo decenni di ateismo aggressivo e persecuzioni contro la Chiesa, la primavera era finalmente giunta per i credenti in Cristo”. Le parrocchie registrate erano una dozzina all’epoca e i sacerdoti meno di 10. Quattro anni dopo, nel 1995, le parrocchie erano diventate oltre 200 e i sacerdoti più di 120. Nel 1998 furono istituite altre due amministrazioni apostoliche, una per i cattolici della Russia meridionale, e una per i cattolici della Siberia orientale e dell’Estremo oriente. E nel 2002 tutte e quattro le amministrazioni apostoliche furono elevate al rango di diocesi, rendendo così permanente la struttura ecclesiale nella Federazione Russa. La nota ripercorre anche i nomi dei vescovi alla guida di queste diocesi e i momenti difficili nel 2002 quando al vescovo di Irkutzk Jerzy Mazur fu negato l’ingresso in Russia. Allora il Papa nominò un reggente, Kirill Klimovich. Mons. Pezzi nel 2007 ha sostituito Kondrusiewicz; nel 2020 è arrivato un ausiliare per Mosca (Nikolai Dubinin) e nel 2025 uno per Novosibirsk (Stefan Lipke).

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