”Vi auguro Buona Pasqua e vi trasmetto la benedizione di Papa Leone”, ha detto domenica, 12 aprile – festa della Resurrezione, secondo il rito bizantino –, mons. Giampiero Gloder, nunzio apostolico in Romania, ai circa 60 poveri e senzatetto riuniti nella mensa della Caritas eparchiale di Oradea per il pranzo pasquale. Il nunzio e il vescovo greco-cattolico di Oradea, mons. Virgil Bercea, hanno cantato insieme ai poveri il canto tradizionale romeno ”Cristos a inviat” (Cristo è risorto), e poi, cinto il grembiule, hanno servito ai tavoli. Insieme ai volontari, al personale e al direttore della Caritas eparchiale, i due vescovi hanno assistito i poveri durante il pranzo, in un’atmosfera di festa. Caritas eparchiale di Oradea accoglie ogni giorno decine di poveri alla mensa e da 15 anni mons. Bercea e in mezzo agli emarginati della città, servendo loro a pranzo nei giorni di Natale e di Pasqua. Prima del pranzo, mons. Gloder e mons. Bercea hanno visitato gli anziani assistiti nella “Casa Frentiu” e il Santuario mariano dei frati minori conventuali. Mons. Gloder ha partecipato, sabato sera, alla Vigilia di Pasqua, nella cattedrale greco-cattolica di Oradea, insieme a mons. Bercea e a mons. Laszlo Bocskei, vescovo romano-cattolico di Oradea e presidente della Conferenza episcopale romena. Nella cattedrale, il nunzio ha trasmesso l’augurio pasquale e la benedizione di Papa Leone e ha rivolto un pensiero particolare a quanti sono malati, soli o in difficoltà nei giorni di Pasqua.