“La misericordia dell’Onnipotente conservi nella pace nella libertà il nobile popolo algerino e tutta la famiglia umana”. Sono le parole, vergate in francese, dal Papa nella firma del Libro d’Onore, durante la visita alla Grande Moschea di Algeri. Al suo ingresso, Leone XIV è stato accolto dal rettore della Moschea, Mohamed Mamoun Al Qasimi e insieme si sono diretti nel salone per un breve incontro privato, alla presenza del card. George Jacob Koovakad, prefetto del Dicastero per il Dialogo interreligioso, e del card. Juan-Paul Vesco, arcivescovo di Algeri.