Papa in Algeria: incontro con la comunità algerina, “di fronte all’odio e alla violenza i martiri sono rimasti con il popolo”

(Foto Vatican Media/SIR)

“Di fronte all’odio e alla violenza”, i martiri di Algeria “sono rimasti fedeli alla carità fino al sacrificio della vita, assieme a tanti altri uomini e donne, cristiani e musulmani. Lo hanno fatto senza pretese e senza clamore, con la serenità e la fermezza di chi non presume né dispera, perché sa a chi ha dato fiducia”. È l’omaggio del Papa, nel discorso rivolto alla comunità algerina, incontrata nella basilica di Nostra Signora d’Africa. Poi la citazione delle “parole semplici” di Fratel Luc, l’anziano monaco medico della comunità di Notre-Dame de l’Atlas, che “di fronte alla possibilità di partire e di mettersi in salvo da potenziali pericoli, a costo però di abbandonare i suoi pazienti e amici, rispondeva: ‘Io voglio restare con loro’, e così ha fatto”. Leone ha fatto anche riferimento alla comunità di suor Bernardette, che poco prima aveva raccontato la sua esperienza di aiuto ai bambini con disabilità e ai loro genitori: “una vera comunità in cui tantissime persone partecipano agli eventi gioiosi e a quelli dolorosi, uniti da legami di fiducia, amicizia e familiarità”. “Un ambiente così è sano e risanante, e non stupisce che, in esso, chi soffre trovi le risorse necessarie per migliorare la propria salute, portando al tempo stesso gioia agli altri”, ha commentato il Pontefice.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia